GIOVEDÌ 18/12

Barack Obama al telefono con il presidente cubano Raùl Castro. Inizia la storia delle nuove relazioni tra Usa e Cuba. Foto Instagram (account ufficiale Whitehouse)

Alle spalle della storia. Barack Obama al telefono con il presidente cubano Raùl Castro. Iniziano le nuove relazioni tra Usa e Cuba. Foto Instagram (account ufficiale Whitehouse)

Barack Obama, il primo presidente americano di colore. Obama, il primo presidente a rivoluzionare il sistema sanitario statunitense. Obama che vince il Nobel per la pace, che ritira le truppe dai luoghi caldi del Medio Oriente e ce le rimanda, che fa i conti con la questione razziale che non sembra risolversi e che, anzi, va crescendo . Tanti punti luce per Mr. President, e qualche ombra, soprattutto dopo la sconfitta di metà mandato dello scorso novembre. Oggi però torna la luce, con una notizia che a sentirla quasi non ci si crede. Nasce un vero dialogo tra Cuba e gli Usa. Dopo il rilascio da parte dell’Avana del funzionario americano Alan Gross, in prigione a Cuba da 5 anni, Obama ha definitivamente dichiarato aperta la via del confronto fra i due paesi. Via che risultava interrotta da cinquant’anni. “These 50 years have shown that isolation has not worked . It’s time for a new approach” (Questi 50 anni hanno mostrato che l’isolamento non ha funzionato.È tempo di adottare un nuovo approccio), ha detto Obama. Ma nulla è per nulla, meglio ricordarlo. I buoni propositi ci sono ma c’è anche un “do ut des” piuttosto chiaro che risponde a giochi diplomatici. Cuba restituisce Gross e non gli fa scontare i restanti 10 anni della sua pena, ma gli Usa restituiscono all’Avana tre spie cubane in prigione dal 2001.

E il punto è proprio questo, che si è riavviata la diplomazia fra i due paesi. Dal 1960, da quando cioè gli americani avevano posto l’embargo su Cuba, i rapporti di comunicazione erano praticamente cessati. Se si pensa poi all’episodio della Baia dei Porci (1961) quando gli Usa tentavano di far cadere il governo di Fidel Castro, con cui da ieri invece dialogano, il passo in avanti compiuto appare ancora più importante.

Ora Raùl Castro, 82enne alla guida di Cuba dopo Fidel, e Barack Obama si telefonano, prendono accordi, si dicono entrambe interessati a dialogare. Intanto l’account Instagram della Casa Bianca (Whitehouse) pubblica proprio la fotografia della storica chiamata con tanto di hashtag: #Cubapolicy.

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