LE FACCIATE PIÙ STRANE DEL MONDO CATTURATE DALLA MACCHINA FOTOGRAFICA DI ROBERT FISCHER

Museo di Monaco, una delle foto di Robert Fischer per il progetto Façades in cui ha raccolto scatti delle facciate degli edifici più strani del mondo.

Museo di Monaco, una delle foto di Robert Fischer per il progetto Façades in cui ha raccolto scatti delle facciate degli edifici più strani del mondo.

“Il suoi soggetti sono l’umanità e i posti dove essa esiste”. Si legge questo appena si accede alla sezione “about” del sito di Roland Fischer, il genio dell’arte e della fotografia che dagli anni ’80 ha colonizzato le mostre più importanti, da Monaco a Pechino -dove ha i suoi studi- e ne ha realizzate più di 35 in autonomia. Una passione duplice quella di Fischer, che si spacca tra l’ossessione per i ritratti umani e l’attitudine a fotografare le facciate degli edifici. Umano e inumano. E dall’inumano ha realizzato il suo reportage più importante. Si chiama Façades (Facciate) e mira a ritrarre da molto vicino tutti gli edifici più strani in giro per il mondo. Linee curve o tonde, insieme di colori, disegni geometrici su parete. Tutto nella fotografia di Fischer sembra perfettamente al suo posto, sembra che quelle superfici non appartengano nemmeno a delle case. E invece sì. Australia, Usa e ogni angolo d’Europa o d’Asia. L’artista è stato ovunque e ha realizzato una delle più grandi raccolte d’arte moderna, e fotografica, come nessuno aveva fatto prima. Fotografia e architettura si incontrano ancora, e il risultato è stupefacente.

Per rendersi conto del lavoro svolto non resta che guardare alcuni degli scatti realizzati

 

 

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