VENERDÌ 5/02

Alcuni migranti si riparano dalla pioggia con dei teli di plastica, al porto di Zeebrugge, in Belgio. Foto di Laurent Dubrule

Alcuni migranti si riparano dalla pioggia con dei teli di plastica, al porto di Zeebrugge, in Belgio. Foto di Laurent Dubrule

Passare dal Belgio per raggiungere la destinazione finale: l’Inghilterra. È questa la nuova rotta dei migranti. Dalle coste di Grecia e Italia, cioè dei “Paesi d’arrivo”, risalgono l’Europa, spesso per raggiungere altri membri delle loro famiglie, già stabiliti in Germania, Svezia o Regno Unito. Ma l’Unione Europea è quanto mai divisa sulla questione migranti in quest’ultimo periodo. Con la sospensione del trattato di Schengen, e il ripristino dei controlli alle frontiere di sei Paesi, gli attriti e le decisioni individuali sono ritornati. La Danimarca ha deciso di espropriare dei loro beni (denaro e oggetti d’oro, quando superiori a 1.300 euro) i profughi che arrivano nei suoi territori. Mentre l’Inghilterra di David Cameron, forte del prossimo referendum per una possibile Brexit (l’uscita della Gran Bretagna dall’Ue), si è fatta valere a Bruxelles ottenendo un “freno di emergenza” a certi benefici assistenziali per gli immigrati comunitari, come integrazione dei salari più bassi, assegni familiari e alloggi popolari. Un’apparente vittoria di Cameron contro l’Ue questa, anche se i termini dell’accordo rimangono sfocati: in un punto si parla di quattro anni, in un altro di  due anni rinnovabili in altri due o, eventualmente, da estendere per più a lungo.

Un panorama frammentato che rispecchia le divisioni interne ai confini europei. E un diverso atteggiamento degli stati membri che ha fatto pronunciare al presidente della Commissione Donald Tusk una frase che suona come la nuova sfida, la nuova proposta per l’Unione: “Essere o non essere insieme, questo è il problema…”.

//platform.twitter.com/widgets.js

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...